Quanto costa un marcatore laser?

Inutile mentire, lo sappiamo tutti che i marcatori laser più diffusi al mondo sono quelli di produzione orientale, principalmente provenienti dalla Cina e la qualità e l’affidabilità di questi sistemi è certamente inferiore rispetto a quelli di aziende che hanno un livello tecnologico elevato.

Naturalmente, essendo inferiore la qualità, anche il prezzo si abbassa, raggiungendo un range dai 7000 ai 10000 euro per un intera macchina.

Nel caso in cui vogliamo affidarci a un tipo diverso di azienda, prendiamo in esempio un marcatore laser come quello nell’immagine e diciamo che il prezzo è circa di 15000 euro, nella sua configurazione standard.

Un sistema completo, da integrare in una linea, realizzato ad hoc per la tua applicazione, vedrà il prezzo salire in base alla quantità di accessori integrati, quali robot, particolari sistemi di visione, software custom e magazzini automatici.

LASIT è specializzata da anni nella produzione di sistemi completi, per i quali è fornitrice unica, senza intermediari, garantendo quindi una totale flessibilità e una customer care che è difficile trovare laddove ci siano terze parti da interpellare per consulenza o assistenza.

Uno dei parametri da considerare quindi è quello dell’attenzione dell’azienda verso il cliente, unitamente alla storicità aziendale.

Nel nostro caso, il mercato internazionale ci vede impegnati da trent’anni solo e unicamente nella Ricerca e sviluppo di sistemi di marcatura laser. Specializzarsi significa dedicare l’intero team, di più di cento persone, unicamente alla ricerca di nuovi metodi all’avanguardia per garantire le massime prestazioni per qualunque applicazione.

Marcatori laser: mai stati così economici

In Italia dal 2016 è attivo un piano di agevolazioni fiscali per le imprese basato sul concetto di Industry 4.0. Questo termine si riferisce ad una “quarta rivoluzione industriale” che sta cambiando i processi produttivi tramite l’utilizzo di connessioni wireless e sensori.
Questa rivoluzione è già in corso e si caratterizza per l’utilizzo sempre più massiccio di dati e informazioni, nuovi materiali, sistemi totalmente digitalizzati e connessi (definibile come IoT, ovvero I’lnternet of things, internet delle cose).

Per incentivare i nuovi investimenti privati in tecnologie, la legge di bilancio 2019 ha definito nuove aliquote differenziate per l’iperammortamento degli investimenti, che sono:

  • Iperammortamento del 270% per gli investimenti fino a 2,5 milioni di euro;
  • Iperammortamento del 200% per gli investimenti oltre 2,5 milioni di euro fino a 10 milioni di euro;
  • Iperammortamento del 150% per gli investimenti oltre 10 milioni di euro fino a 20 milioni di euro.
CostoMarcatoreLaser.jpg Quanto costa un marcatore laser?

Semplificando vuol dire che, se un’azienda acquista beni per un valore totale di 4 milioni di euro, l’iperammortamento sarà del 270% fino a 2,5 milioni di euro e del 200% per l’eccedenza di 1,5 milioni di euro, fino a 4 milioni di euro totali. Un esempio pratico può essere questo: se un’azienda acquista una macchina industriale nuova, del costo di 1.000.000 euro— che abbia tutti i requisiti richiesti dalla legge di bilancio, acquistata dal 1 gennaio 2019 fino al 31 dicembre 2019, questa può essere imputata come costo dell’impresa per 2.700.000 euro invece che euro 1.000.000, con evidente vantaggio fiscale per l’impresa.

Naturalmente anche i beni acquistati devono avere determinate caratteristiche affinché siano iperammortizzabili, di cui cinque obbligatorie e tre di cui almeno due necessarie. Queste si basano proprio sul concetto di Industry 4.0 e dell’automazione industriale di cui abbiamo parlato.
Le marcatrici laser LASIT posseggono tutte le caratteristiche necessarie, e già più di 300 nostri clienti hanno risparmiato negli ultimi tre anni grazie all’iperammortamento.

Domani potrebbe essere già tardi per acquistare

Tutte le imprese italiane con sede fiscale in Italia di tutte le tipologie e settori possono godere dell’iperammortamento secondo la Legge Bilancio 2019 del 30/12/2018, n° 145, G.U. 31/12/2018, art. 1 commi 60-65, tuttavia c’è un limite di tempo. Il beneficio vale per beni nuovi acquistati, anche in leasing, dal 1 gennaio 2019 fino al 31 dicembre 2019. È possibile applicarla anche a beni consegnati, installati e messi in funzione fino al 31 dicembre 2020; però deve essere stato emesso l’ordine e pagato un acconto — maggiore del 20% — entro il 31 dicembre 2019.

Questo è il motivo per il quale numerose aziende stanno portando a termine trattative e acquisti di beni di un certo valore prima della fine dell’anno.
Naturalmente siamo totalmente disponibili all’approfondimento di tutte le norme sia dell’Industry 4.0, sia di quali sono i passaggi necessari per beneficiare dell’iperammortamento. 

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