Marcatura laser sulla plastica

Foto-Applicazioni-Plastiche

Parlare di plastica significa riferirsi ai derivati da composizioni chimiche molto diverse, che influenzano la resa dei processi che ad esse vengono applicati, compresa la marcatura laser.

Le diverse sorgenti laser e la grande specializzazione della tecnologia laser moderna ci permettono oggi di marcare su quai tutti i tipi di plastica, seppure le reazioni dovute ai pigmenti di colore e altri additivi sono molto diverse.

I laser più diffusi per le applicazioni di plastica sono il famoso laser UV, il laser a onda verde FlyPeak di LASIT e il Laser a luce verde tradizionale, con sorgente in fibra ottica. Nella maggior parte dei casi è consigliato l’utilizzo di un laser MOPA, ovvero a impulso variabile: grazie al controllo della durata d’impulso infatti, questo laser assicura il massimo delle prestazioni su applicazioni più difficili.

I processi più comuni della marcatura laser su plastica sono la carbonizzazione, il viraggio di colore, il foaming e l’incisione.

Carbonizzazione Plastica
CARBONIZZAZIONE
Viraggio-Plastiche
VIRAGGIO
Foaming-Plastica
FOAMING
Incisione-Plastica
INCISIONE
Come primo approccio per verificare l’effetto della marcatura su un nuovo materiale plastico è consigliabile utilizzare:
  • Alta velocità (900-1200mm/sec)
  • Bassa frequenza (10-20kHz)
  • Bassa potenza media (30-60%)

Nella maggior parte dei casi insistere troppo sulla marcatura può essere controproducente e diminuire il contrasto finale, per cui è meglio partire con 1 ripetizione andando ad incrementarle gradualmente.

Di seguito abbiamo identificato i 3 materiali plastici più comuni nella nostra esperienza, descrivendone le caratteristiche e i parametri migliori per marcarli. Per i report completi e ulteriori approfondimenti, ti consigliamo di scaricare la Guida.

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ABS Bianco

Questo materiale, se non additivato, si riesce a marcare discretamente con laser Infrarosso FiberFly, bene con laser a luce verde FlyAInfrarosso Green Wave, perfettamente con laser UV FlyUV. Quest’ultimo consente di avere una reazione Fotochimica del materiale, ottenendo un contrasto elevato, costante e assolutamente indelebile il tutto lasciando la superficie liscia al tatto.

  • Laser Utilizzato

    FlyUV 8W FFL330

  • Velocità

    900mm/sec

  • Frequenza

    40kHz

  • Potenza

    80%

  • Defocus:

    10mm

  • Campitura

    0.1mm

PA66 GF 30 Nero

Si riesce ad ottenere un buon contrasto con laser Infrarosso FiberFly. Per aumentare il contrasto è consigliata la versione MOPA.

  • Laser Utilizzato

    FiberFly 20W FFL160

  • Velocità

    1000mm/sec

  • Frequenza

    20kHz

  • Potenza

    25%

  • Defocus:

    NA

  • Campitura

    0.08mm

POM C Nero

Si riesce ad ottenere un buon contrasto con laser Infrarosso FiberFly. Per aumentare il contrasto è consigliata la versione MOPA.

  • Laser Utilizzato

    FiberFly 30W MOPA FFL160

  • Velocità

    600mm/sec

  • Frequenza

    10kHz

  • Potenza

    90%

  • Defocus:

    NA

  • Campitura

    0.8mm

  • Durata Impulso

    8ns