I marcatori laser CO2: la rivoluzione nel settore della moda

Il laser ad anidride carbonica (laser CO2) è stato una delle prime invenzioni nel campo dell’applicazione della tecnologia laser e ha dato vita ad alcuni strumenti importantissimi nel settore medico e industriale, primi fra tutti i marcatori laser CO2.

Tali marcatori sono impiegati in una serie innumerevole di settori, per la loro capacità di taglio e marcatura su differenti tipi di materiali, dal legno alla plastica, alla carta o al cartone, alla gomma o ai metalli.

Per un settore alla continua ricerca di innovazione come quello della moda, l’utilizzo della marcatura laser è stato una vera e propria rivoluzione. Non solo per la possibilità di ottenere tagli di elevata precisione, ma soprattutto per la possibilità di impiegare la marcatura su materiali come la pelle, ottenendo dei risultati finora irraggiungibili a livello industriale. Una serie di nuove tendenze di moda ha visto la luce grazie all’impiego della marcatura laser CO2, utilizzata nella decorazione della pelle con effetti che avevamo osservato fino a questo momento soltanto attraverso metodi artigianali, per i quali era previsto l’uso di sostanze chimiche o del calore per elaborare particolari effetti decorativi. 

Con la marcatura laser CO2, si è riuscito ad ottenere su scala industriale ciò che era possibile soltanto col duro lavoro artigianale, utilizzando l’energia del raggio laser ad anidride carbonica per rimuovere lo strato superficiale di un materiale e creare in tal modo delle marcature resistenti, permanenti e senza sbavature. 

La marcatura laser CO2 in dettaglio

Un software opportunamente sviluppato permette di controllare la marcatura laser CO2, che si compone di 3 elementi principali:

  • una sorgente laser ad anidride carbonica, con potenza variabile da 300 ad 800W;
  • Una testa di scansione laser composta da un galvanometro asse X, un galvanometro asse Y e un attuatore lineare che consente la variazione focale dell’obiettivo, per deflettere il raggio laser e mantenerlo sempre a fuoco sulla superficie da lavorare.
  • Un programma che traspone il disegno/progetto dal computer alla superficie che il laser andrà a marcare.

La rivoluzione può essere semplice

La bellezza e il vantaggio di usare la marcatura laser nel campo della moda risiede proprio in questa possibilità di regolare intensità, velocità e potenza del raggio laser per ottenere risultati perfetti, indipendentemente dalla complessità del motivo e dalla consistenza del materiale su cui si lavora.  Per questa ragione, diventa molto più semplice sperimentare modelli, pattern, tagli, motivi, materiali e forme: un vero vantaggio per ottimizzare i risultati della ricerca di nuove sperimentazioni nel campo della moda.

La tecnica del nesting, cioè il procedimento automatico di ottimizzazione del taglio sagomato aiuta inoltre a ridurre al minimo gli sprechi di materiale, e lo stesso motivo decorativo potrà essere riprodotto infinite volte al fine di ottenere risultati perfettamente rispondenti alle proprie aspettative in termini di linee, di effetti e di design. 

   Data di pubblicazione: 15/02/2018

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