Semimetalli e non metalli


In linea di principio, semimetalli e non metalli possono essere marcati con il laser. Tuttavia, la questione più importante è il risultato che si vuole ottenere. Un laser CO2 può essere utilizzato per incidere maggiormente le ceramiche, anche se non vi sarà alcuna alterazione del colore del materiale. Il fibra a luce verde, inveece, è la migliore soluzione per la marcatura laser su carbonio. Se è richiesta un’incisione laser (cioè l’alterazione del colore del materiale) ad alto contrasto, in realtà solo il laser Nd: YAG (ad esempio il laser in fibra) sarà in grado di fare il lavoro. Allo stesso modo come con la plastica, i semimetalli e i non metalli devono essere sottoposti a test applicativi in laboratorio per determinare la robustezza dei rispettivi materiali.

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Processi di marcatura laser su semimetalli e non metalli

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Quali sono le applicazioni industriali della marcatura laser su semimetalli?

I semimetalli (o semiconduttori) ricoprono un ruolo fondamentale nella vita di tutti i giorni perché sono componenti importanti della maggior parte dei dispositivi elettronici, come computer e telefonini. Il silicone in particolare è un elemento essenziale nella microelettronica (ad esempio nei chips dei computer). Un sistema di marcatura laser può incidere rapidamente loghi, numeri seriali, codici a barre o codici QR su dei particolari piccolissimi. Una tale operazione è spesso impossibile con altri sistemi di marcatura e, nel caso non lo fosse, può essere enormemente dispendiosa mentre un sistema di marcatura laser ha un costo relativamente basso ma garantisce grande produttività e flessibilità.

Qual è la migliore sorgente laser per marcare semimetalli e non metalli?

Non è possibile fare un’affermazione generale circa la marcatura laser su semimetalli e non metalli, dal momento che dipende sempre dalle caratteristiche e dalle proprietà dello specifico componente. Noi forniamo una vasta gamma di sorgenti laser (laser a fibra, laser UV, laser a fibra a luce verde, laser a diodi a luce verde, laser CO2) per venire incontro a ogni esigenza. In linea di massima un laser CO2 è vivamente consigliato quando bisogna lavorare sul silicone a causa della sua lunghezza d’onda (che è 10 volte più lunga di un laser a fibra) ma un laser a fibra sarebbe la soluzione ideale per marcare elementi come il carbonio. LASIT produce rispettivamente il FlyCO2, il FiberFly ed il FiberFly-Green entrambi concepiti per alta produttività riducendo allo stesso tempo i costi di produzione.

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