Marcatura laser sui differenziali

Circa tre anni fa LASIT è entrata in contatto con un’azienda svedese produttrice di componenti per l’industria automotive, la quale aveva bisogno di marcare a laser un codice DataMatrix sulle scatole dei differenziali integrando la marcatrice laser in una cella robotizzata.

Abbiamo quindi progettato e realizzato la Tower Shuttle, una marcatrice laser customizzata equipaggiata con assi YZ, un laser in fibra ottica da 20Watt e predisposta all’integrazione con robot.

Il punto di forza della TowerShuttle è l’interfacciamento con il robot che carica e scarica il componente dalla slitta motorizzata, la quale muove la dima in Y conducendolo all’interno della cabina, prevenendo qualsiasi problema o danno alla macchina stessa.

TowerShuttle-scheda-tecnica Towershuttle
cop-towershuttle Towershuttle

Quando il braccio del robot posiziona la scatola del differenziale sull’apposita dima, i sensori esterni di presenza pezzo lo rilevano e il sistema motorizzato con encoder integrato ci permette di muovere la slitta con estrema precisione: a questo punto il ciclo di marcatura può cominciare.

 

All’interno della cabina c’è una telecamera posizionata accanto alla testa di scansione che inquadra la scatola del differenziale e ne verifica la posizione prima di iniziare la marcatura laser.

Alla fine del processo, la stessa telecamera verifica la qualità del DataMatrix e il componente esce dalla cabina per essere prelevato dal robot e inserito nella stazione successiva della cella.

 

Un ulteriore punto di forza della TowerShuttle è il software customizzato sia per l’interfacciamento col robot, sia per lo scambio dati con il database del cliente e la catalogazione di informazioni produttive interne.


Su ogni scatola del differenziale sono presenti dei fori (realizzati da CNC) la cui posizione dipende dalla macchina che ha prodotto il pezzo stesso. In base alla posizione del foro, il DataMatrix che deve essere marcato su di esso è differente.

Articolo-TowerShuttle-03-1024x544 Towershuttle

Il robot e la tracciabilità

Il robot riceve come input il codice dipendente dal foro rilevato e restituisce come output il contenuto del DataMatrix che corrisponde a quel differenziale.  In questo modo, il database interno del cliente è sempre aggiornato con i dati di tracciabilità relativi ad ogni componente realizzato e può risalire all’origine dei pezzi in caso di danni al suo prodotto.

La sicurezza della marcatrice laser è gestita interamente in ProfiSAFE, ovvero un protocollo di comunicazione per la gestione del sistema di sicurezza evitando il cablaggio con componentistica esterna.

Parla con un esperto LASIT

Valutiamo insieme come migliorare la produttività e l’efficienza della tua linea. Compila il modulo: un nostro specialista ti ricontatterà per analizzare la tua esigenza e definire i passi migliori, senza impegno.

Come ti aiuteremo

Primo confronto: un nostro esperto ti ricontatterà (via telefono o email, come preferisci) per una prima chiacchierata e per capire a fondo la tua esigenza.
Analisi su misura: in base alla tua necessità, decideremo insieme il passo successivo. Possiamo organizzare una visita in azienda, analizzare il tuo processo in videocall o realizzare test di marcatura gratuiti sui tuoi campioni.
La tua soluzione: studieremo e ti presenteremo una soluzione personalizzata, pensata per integrarsi perfettamente nel tuo attuale processo produttivo.
In relazione all'informativa privacy policy (art.13 GDPR 2016/679), che dichiaro di aver letto, acconsento al trattamento dei miei dati.
Desidero ricevere comunicazioni commerciali e promozionali sui prodotti e servizi LASIT.