Marcatura o incisione? Questo è il dilemma:
Tre criteri per non sbagliare

Nell’articolo precedente abbiamo spiegato le fondamentali differenze che esistono tra marcatura laser e incisione laser, che vengono erroneamente spesso confusi. Nella marcatura, il laser scioglie il materiale attraverso il calore e ne modifica la forma per imprimere un codice o un segno permanente.

L’incisione laser invece vaporizza il materiale. Il raggio laser penetra più a fondo nella superficie e rimuove gli strati superiori sublimandoli, ovvero attraverso un passaggio diretto dallo stato solido a quello gassoso. Ciò avviene perché il laser colpisce aree localizzate con un’alta intensità di energia e quindi di calore.

Ma come scelgo se marcare o incidere?

Compresa la differenza tra i due processi, definiamo ora quali sono i parametri principali che ci portano a scegliere l’uno piuttosto che l’altro:

1

La resistenza della marcatura

Penetrando più profondamente la superficie, l’incisione laser è consigliata per tutti quei componenti che rischiano di usurarsi a causa delle condizioni ambientali in cui si troveranno, oppure che vengono sottoposti a trattamenti superficiali post processo di marcatura come sabbiatura, pallinatura, e-coating, trattamenti termici.

2

La velocità

La marcatura è un processo che richiede meno tempo dell’incisione, proprio perché penetra meno a fondo la superficie del materiale. Se il componente non è sottoposto a stress particolari – come per i componenti Home appliance, elettronici, promozionali e gioielleria – la marcatura garantisce anche la velocità accanto alla permanenza del risultato, superiore a tutte le tecnologie affini.

Marcatura laser post processo di sabbiatura

Scarica il documento con tutto quello che c'è da sapere sulla resistenza del laser dopo questo processo.

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3

Il materiale e la sua compatibilità

Superficie prima dell’incisione laser

Superficie dopo l’incisione laser

Come già spiegato, mentre la marcatura scioglie il materiale modificando la sua rugosità, l’incisione sublima il materiale creando dei solchi. Per fare ciò, il laser deve essere abbastanza potente da vaporizzare il materiale in pochi millisecondi e il materiale da marcare deve avere una temperatura di sublimazione adeguata, per cui non è sempre possibile effettuare un’incisione .

Quando l’incisione laser avviene, è importante che la marcatrice laser sia equipaggiata con un sistema di aspirazione adeguato. LASIT ha progettato , realizzato ad hoc per massimizzare il livello di protezione, sia ambientale sia del laser stesso.

Ecco, ora che abbiamo un quadro più preciso dei parametri che ci portano a consigliare uno piuttosto che l’altro processo, è arrivato il momento di scoprire quali sono le 10 linee guida per la scelta di un buon marcatore laser.

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Data di Pubblicazione: 06/05/2020

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