Quale marcatura industriale scegliere?

Le differenze tra marcatura laser e getto d’inchiostro

Marcatura laser o marcatura a getto d’inchiostro?

Prima di scegliere la migliore tecnologia da adottare per le applicazioni per la propria azienda, occorre comprendere nel dettaglio le differenze tra queste due opzioni.

Se in passato il getto d’inchiostro è andato per la maggiore, anche grazie ad una maggior diffusione di una tecnologia nota ai più, il laser è andato via via imponendosi negli anni, affermandosi come la tecnologia più idonea per l’incisione di codici a barre, loghi, sigle alfanumeriche e numeri di serie, sia su un numero di lotti ridotti che in larga scala.

Il motivo? A differenza della marcatura a getto d’inchiostro, la marcatura laser assicura numerosi vantaggi in termini di resa nonché – elemento da non trascurare – in termini di longevità, consentendo nel tempo un notevole risparmio in termini economici e non solo.

Ma quali sono i vantaggi
della marcatura laser?

Risoluzione

A differenza delle normali marcature a getto d’inchiostro, il laser garantisce una definizione più precisa dei simboli o delle lettere incise, evitando pertanto l’effetto sgranato o sbiadito. Un’attenzione necessaria per garantire maggiore qualità al risultato finale e – come vedremo di seguito – il metodo migliore per far sì che nel tempo l’applicazione risulti ancora chiara e ben definita.

Durata nel tempo

La marcatura laser assicura una durata nel tempo fino a 100.000 ore, rendendolo una soluzione particolarmente interessante a lungo termine. Sebbene il costo iniziale della marcatura a getto d’inchiostro sia inferiore, occorre tenere presente che a differenza del laser questo tipo di incisioni vanno costantemente ripetute nel tempo, richiedendo pertanto ulteriori (e costanti) rifiniture per garantire una resa ottimale.

 

Sicurezza 

Incidere con il getto d’inchiostro comporta una serie di rischi da non sottovalutare: nel corso del processo di lavorazione, infatti, vengono utilizzate sostanze chimiche la cui esposizione può risultare nociva. A differenza del laser, inoltre, l’inchiostro è di difficile smaltimento e può generare – se non trattato correttamente – problematiche di carattere ambientale. 

Addio smaltimento

Se il getto d’inchiostro richiede lo smaltimento di numerose sostanze chimiche, il laser non richiede null’altro che l’energia elettrica necessaria alla sua alimentazione, per un significativo risparmio di risorse a medio e lungo termine.

 

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   Data di pubblicazione: 16/02/2018

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