FlyLabel: il marcatore laser
che porta l’ordine nel caos

Per la marcatura laser di 1600 targhette in maniera automatica un marcatore laser con una dima tradizionale non è sufficiente.

Essendo la produttività una delle richieste fondamentali di chi realizza targhette, abbiamo sviluppato un sistema che permette la gestione facilitata dell’incisione laser, in modo da ridurre il lavoro dell’operatore a automatizzare i processi.

La marcatrice laser Flylabel è configurabile fino a 4 caricatori: da uno singolo che può contenere fino a 400 targhette con il sistema Pick&place che regola lo scarico disordinato fino a 4 caricatori diversi che possono gestire sia lo scarico disordinato sia quello ordinato con lo stesso sistema Pick&place.

Il sistema degli assi XZ con corsa di 800×300 mm gestisce poi la posizione della testa laser per la marcatura a laser di ogni fila di componenti con estrema precisione.

Come Funziona?

L’operatore carica le targhette nel caricatore, viene avviato il programma di marcatura laser per targhette, in grado di gestire una o più sequenze operative. Solitamente LASIT realizza il software a seconda delle esigenze del cliente, garantendo la facilità di utilizzo dello stesso. Il principale vantaggio di FlyCAD è la capacità di gestire progressivamente i dati, popolando automaticamente il contenuto dell’incisione laser sulle targhette in base all’ordine di produzione.

Effettuato il caricamento e avviato il software, il lavoro dell’operatore è terminato. Le targhette verranno automaticamente marcate per poi essere prelevate dal sistema Pick&Place (dotato di una ventosa) e scaricate.

Lo scarico può prevedere:

  • Il posizionamento delle targhette in un magazzino uguale a quello di carico (scarico ordinato)
  • La raccolta delle targhette in un contenitore mediate uno scivolo (scarico disordinato)

Possiamo autonomamente gestire le funzioni dei caricatori, destinandoli tutti al carico (se lo scarico è disordinato) oppure associare a ogni carico un suo magazzino di scarico.

Caricatori sostituibili

Se dobbiamo marcare targhette di diverse dimensioni, è possibile montare caricatori di diverse misure sullo stesso alloggio. Questo dà alla marcatrice laser una grande versatilità e un forte vantaggio produttivo.

La struttura meccanica

La macchina si basa sulla struttura FlexyMark, realizzata da LASIT, che garantisce la totale stabilità della marcatrice laser in tutti le sue componenti:

  • Telaio in profili Bosch;
  • Struttura degli assi XZ in acciaio saldato, disteso e fresato;
  • Sistema Pick&Place con slitta pneumatica su guide Star Rexroth;
  • Interferometro RENISHAW ML10 per il controllo della precisione degli spostamenti.

Data di Pubblicazione: 30/01/200

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