Qual è il prezzo di un
marcatore laser?

Se anche tu ti stai chiedendo quanto costa un marcatore laser vuol dire che stai iniziando a pensare di implementarlo all'interno del tuo processo produttivo e penso di poter immaginarne i motivi. Il laser permette di marcare i tuoi prodotti ed ottenere diversi vantaggi, sotto quelli secondo me più significativi: 

  1. Tracciabilità garantita tramite marcatura codici 2D, S/N
  2. Anticontraffazione
  3. Visibilità del proprio brand

Detto questo rispondere in maniera corretta alla domanda di cui sopra non è mai facile perché la risposta è dipendente da moltissime variabili.

 

Sistemi laser di importazione orientale
o Europei custom?

Possiamo dire in ogni caso che il range economico all’interno del quale spaziano i marcatori laser parte dai 4-5.000 euro per una macchina di importazione (generalmente orientale) fino ad arrivare ai 200k€ di un sistema con complesse automazioni (robot, magazzini automatici etc.).

Fatta questa premessa, ti consiglio di continuare a leggere quest’articolo, che è stato realizzato ad hoc per chi vuole andare nel dettaglio e capire quali siano effettivamente le domande da porsi per definire il sistema ideale alle proprie esigenze ed il relativo costo.

Scegliere la sorgente laser corretta
è l'elemento cruciale!

Prima di tutto, partiamo dal presupposto che in questo settore la domanda “che tipologia di macchina è ideale per le mie esigenze?” è sbagliata. Un po’ strano probabilmente, ma è così.

La prima domanda da porsi, infatti, non è tanto quella relativa alla “macchina” migliore quanto piuttosto alla sorgente laser ideale per le proprie esigenze.

Confuso? Nessun problema, facciamo subito un pò di chiarezza.

  1. Nel mondo dei laser esistono diverse sorgenti che variano tra loro per determinate caratteristiche chiave, tra le principali figura certamente la lunghezza d’onda.
  2. Ogni materiale reagisce in maniera differente rispetto alla lunghezza d’onda del laser che utilizziamo. Non esiste quindi un laser in grado di marcare qualsiasi cosa, ma solo determinate famiglie di materiali (ad esempio un laser a fibra, 1064nm, marca tutti i metalli ma non marca i materiali organici).

Capirai dunque perché dico che scegliere la corretta sorgente per la tua marcatrice laser è un elemento cruciale. 

La prima cosa da fare è quindi quella di effettuare delle prove per certificare la bontà della qualità della marcatura sui tuoi prodotti così come della conformità ad eventuali tempi ciclo. A titolo informativo, considera che noi offriamo un servizio di campionatura totalmente gratuito, e qualora questo ti interessasse qui puoi richiedere di essere ricontattato.

In ogni caso la seguente tabella dovrebbe già darti un buon punto di partenza per avere una panoramica di quelle che sono le varie possibilità.

Lunghezza d'onda: 1060/1070

Cosa si può marcare?

  • Tutti i metalli
  • Tutti i materiali con trattamenti superficiali (verniciati, anodizzati etc.)
  • Il 50% delle materie plastiche

Lunghezza d'onda: 1060/1070

Cosa si può marcare?

  • Tutti i metalli
  • Tutti i materiali con trattamenti superficiali (verniciati, anodizzati etc.)
  • Il 70% delle materie plastiche

Lunghezza d'onda: 532

Cosa si può marcare?

  • Il 90% delle principali materie plastiche
  • Tutti i materiali con trattamenti superficiali (verniciati, anodizzati etc.)

Lunghezza d'onda: 355

Cosa si può marcare?

Lunghezza d'onda: 1060

Cosa si può marcare?

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