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Funzione Split

La funzione SPLIT permette di marcare e/o incidere perfettamente e uniformemente qualsiasi oggetto che va oltre l’area di marcatura: grazie al movimento degli assi XY: la testa laser (e di conseguenza il fascio laser) si sposta in dipendenza dell’oggetto marcando sempre al centro dell’area di marcatura.

La massima area di marcatura utilizzando la funzione SPLIT ovviamente è in dipendenza della corsa degli assi che abbiamo a disposizione.

Per impostare lo SPLIT seleziona Job Features nell’albero delle lavorazioni e cerca la sezione SPLIT. Dal menu a tendina potrai scegliere una delle seguenti opzioni.

NB è importante selezionare la posizione iniziale X e Y dello Split in Job Features. Se imposti la posizione degli assi da un nodo motore, andranno in conflitto (l’asse andrà avanti e indietro).

Proprietà

Usando lo split in modalità automatica (PLANE) è possibile marcare un oggetto (testo, logo, SN, DataMatrix) su una superficie piana anche se questo va al di là del campo di marcatura della focale, consentendo al contempo di marcare più particolari disposti in maniera disordinata.

Tale modalità si basa sulla geometria reale dei particolari: ciò vuol dire che la rappresentazione grafica del nuovo campo di marcatura si adatterà all’oggetto o agli oggetti da marcare.

Una volta selezionato PLANE il software creerà di default al di fuori del area di marcatura altri 8 quadrati delle stesse dimensioni del quadrato di marcatura di base. Puoi impostare a tuo piacimento queste dimensioni, ma anche la dimensione dello SPLIT lungo gli assi X e Y, ossia la traslazione delle celle rispetto agli assi.

Per usare lo split cilindrico in primis hai bisogno dell’asse rotante W. Tale funzione permette di marcare i pezzi cilindrici, scomponendo lo sviluppo della circonferenza (C = 2 π r) in piccoli pezzi piani e marcandoli uno alla volta sul particolare, sfruttando il movimento dell’asse W.
Selezionando la funzione accederai a questa finestra:

Inserisci il diametro del cilindro del pezzo, lasciando a 0 sia il Conical Factor sia la Window PosX.

Imposta la dimensione dello Split in X uguale al campo di marcatura standard (in questo caso, per una F160 avremo 100). La dimensione split in Y rappresenta invece lo spicchio di circonferenza che il laser marcherà singolarmente (più è grande lo spicchio prima finirà la marcatura). Per comodità abbiamo scelto 2 mm ma puoi impostare il valore che preferisci in base al pezzo che devi marcare.

L’oggetto da marcare deve essere posizionato precisamente al centro del campo di marcatura e ruotato di 90° verso l’alto. In questo abbiamo creato una oggetto SingleLine.

L’ultimo passaggio consiste nell’inserire un nodo motore: selezionalo dal menu a tendina cliccando sull’icona della bacchetta magica nell’albero delle lavorazioni. Il nodo motore deve venire sempre prima dell’oggetto da marcare nell’albero delle lavorazioni. Per spostarlo devi semplicemente trascinarlo.

Clicca con il tasto destro sul nodo motore e seleziona Salva posizione attuale – Asse Z = quota Asse W. Il software calcolerà la distanza di fuoco automaticamente (raggio del pezzo + altezza del centro del mandrino dal piano).

Selezionando lo split arbitrario puoi decidere a tuo piacimento lo spostamento del laser lungo gli assi XY. Ciò risulta utile nel caso in cui tu debba marcare dei pezzi irregolari, ma soprattutto serve a velocizzare il processo di marcatura dal momento che il laser andrà a marcare direttamente nelle coordinate XY da te impostate, evitando che si sposti lungo l’intero percorso.

Una volta disegnati gli oggetti da marcare, abilita lo split arbitrario e clicca sull’icona che si è attivata nella barra in alto, come mostrato in figura.

  1. Il software ti permetterà di disegnare una forma: circoscrivila al primo oggetto che desideri marcare.

    Ora:

    • Seleziona la forma appena creata. Nelle Proprietà delle Feature troverai tutte le informazioni

    • Inserisci 1 in Sort Index per impostare l’oggetto come primo da marcare.

    • Imposta sia l’asse X che l’asse Y in ABSOLUTE nelle relative sezioni Motor impostando le posizioni di partenza

Segui lo stesso procedimento per il secondo oggetto. Seleziona 2 in Sort Index per indicarlo come secondo oggetto da marcare e imposta RELATED nella sezione Motor X e Y (il software prenderà in considerazioni relative alla posizione degli assi per il primo oggetto.

Carica il disegno e marca. Il laser marcherà il primo oggetto e poi il secondo direttamente, cosa che non avrebbe fatto in modalità automatica.

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